
CALL VELOCE: TUTTE LE INFO NECESSARIE
La call veloce è stata introdotta dalla legge di Conversione 20 dicembre 2019 n. 159, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126.
A chi si rivolge?
La procedura, denominata call veloce, interessa tutti i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione nei ruoli del personale docente o educativo i quali possono presentare istanza al fine dell’immissione in ruolo in territori diversi da quelli di pertinenza delle medesime graduatorie.
In particolare, i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo in una certa Regione, potranno presentare domanda di partecipazione per un’altra Regione, scegliendo una o più province di una sola Regione.
I soggetti inseriti nelle GAE, potranno, in alternativa alla presentazione della domanda in altra Regione, presentare istanza per i posti disponibili in altre province della stessa Regione rispetto alla provincia in cui risultano collocati.
I soggetti inseriti nella I fascia delle GAE, che sono già presenti in due province, possono scegliere comunque una sola Regione.
Quali sono le tempistiche previste?
Una volta esauriti i termini previsti per le operazioni annuali di immissione in ruolo, gli USR comunicano i posti vacanti e disponibili mediante pubblicazione sui rispettivi siti internet istituzionali al fine di consentire ai soggetti interessati di presentare istanza di partecipazione.
Gli uffici scolastici regionali (USR) dispongono le conseguenti immissioni in ruolo entro il 10 settembre di ogni anno scolastico. Per il solo anno scolastico 2020/2021 tale termine viene derogato sulla base di quanto disposto dal D.L. 22/2020 che fissa il 20 settembre come termine ultimo per le operazioni delle immissioni in ruolo.
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Come presentare l’istanza?
L’istanza andrà presentata tramite apposita piattaforma ministeriale indicando la Regione prescelta. Nell’istanza di partecipazione ciascun aspirante docente dovrà:
1) Scegliere la Regione di partecipazione
2) Indicare la Provincia o le Province di destinazione, esclusivamente nell’ambito della Regione scelta;
3) Nel caso di più Province di destinazione, l’ordine di preferenza tra le stesse e, per ciascuna Provincia, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa;
4) In caso di un’unica Provincia di destinazione, l’ordine di preferenza tra i posti per i quali si partecipa.
Per la presentazione delle domande è previsto un termine di 5 giorni dalla data di apertura delle funzioni.
Formazione elenco aspiranti
Gli USR, sulla base delle istanze presentate, pubblicano gli elenchi degli aspiranti, graduati sulla base dei punteggi di cui all’articolo 4, comma 2, lettera c) suddivisi per ciascuna delle procedure e dispongono dei soggetti che risultano in posizione utile.
Come avviene la ripartizione dei posti fra le graduatorie
Le assunzioni a tempo indeterminato in questione riguardano tutte le graduatorie e sono disposte rispettando la ripartizione 50% tra le graduatorie concorsuali a cui viene eventualmente attribuito il posto dispari, e 50% alle GAE.
Per quanto riguarda le procedure concorsuali è rispettato il seguente ordine di priorità discendente:
- a) graduatorie di concorsi pubblici per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
- b) graduatorie di concorsi riservati selettivi per titoli ed esami, nell’ordine temporale dei relativi bandi;
- c) graduatorie di concorsi riservati non selettivi, nell’ordine temporale dei relativi bandi.
Questo significa che, con riferimento a tale meccanismo (c.d. “Call Veloce”), i vincitori di un concorso ordinario (ovvero un concorso pubblico selettivo per titoli ed esami, come il futuro Concorso ordinario 2020) avranno priorità sia rispetto a coloro che sono presenti nelle GM2018 (concorso riservato non selettivo) sia rispetto ai vincitori del concorso straordinario 2020 (concorso riservato selettivo per titoli ed esami).
In caso di accettazione o rinuncia sul posto individuato, l’aspirante decade dalle altre procedure di chiamata di cui al presente decreto. In caso di rinuncia non si dà luogo a rifacimento delle procedure già espletate.
L’immissione in ruolo comporta, all’esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione delle graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami, di altre procedure, nelle quali l’aspirante sia inserito.
Chi è escluso dalla call veloce?
Sono esclusi dalla procedura i soggetti già destinatari di proposte di assunzione a tempo indeterminato in ciascun anno scolastico di riferimento.